Fra i dem Usa spopolano socialisti e islamici
Abdul El-Sayed ha vinto le primarie democratiche in Michigan, battendo Haley Stevens. I leader del partito sono preoccupati per il suo programma considerato estremista, temendo che possa ridurre il supporto degli operai alle elezioni di metà mandato. La vittoria di El-Sayed evidenzia la presenza di candidati con posizioni socialiste e islamiche tra i democratici statunitensi. La sfida ora riguarda come bilanciare le preferenze degli elettori e le linee del partito.
Abdul El-Sayed ha la meglio sulla compagna di partito Haley Stevens nelle primarie in Michigan. I vertici democratici sono però preoccupati dal programma estremista del vincitore, che potrebbe far perdere i voti degli operai alle elezioni di novembre. Infatti Donald Trump gongola. Il Partito democratico americano continua a virare a sinistra. Martedì, alle primarie dem per il seggio senatoriale del Michigan, il candidato radicale, Abdul El-Sayed, è riuscito a prevalere sulla deputata centrista, Haley Stevens. «Parafrasando Muhammad Ali, abbiamo sconvolto il mondo», ha dichiarato, ieri, il vincitore, dopo uno spoglio al fotofinish. Appoggiato da Bernie Sanders e Alexandria Ocasio-Cortez, El-Sayed ha portato avanti una campagna elettorale che strizzava de facto l’occhio al sindaco di New York, Zohran Mamdani. 🔗 Leggi su Laverita.info

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