Caro La Russa era così difficile dire la parola Milan?
Durante la commemorazione di Franco Baresi in Senato, il vicepresidente del Senato ha pronunciato un discorso che ha suscitato critiche per l’assenza del nome “Milan”. La sua omessa menzione ha attirato l’attenzione, considerando che Baresi è legato alla squadra rossonera. La scena si è concentrata sulla scelta di non citare il club, mentre il discorso si è focalizzato sulla figura del calciatore. Nessuna dichiarazione ha chiarito il motivo di questa omissione.
La commemorazione di Franco Baresi in Senato, pronunciata da Ignazio La Russa, non si è distinta per ciò che ha detto: si è distinta per ciò che ha rimosso. L’assenza del nome “Milan” non è apparsa come un errore né come un inciampo. È sembrata una scelta. Una scelta fredda, consapevole, che ha sottratto dal tributo l’elemento centrale della storia del Capitano. Quando si cancella un nome, si cancella un’identità. E qui l’identità è stata eliminata con una precisione che non può essere casuale. Il discorso ha assunto la forma di un racconto sterilizzato, filtrato, ridotto all’essenziale, ma non all’essenziale della verità, bensì all’essenziale della convenienza. 🔗 Leggi su Gbt-magazine.com
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