Tokenpolitik ecco la nuova geopolitica dell’intelligenza artificiale
C’è una parola destinata con ogni probabilità a entrare nel lessico dell’intelligenza artificiale e soprattutto delle relazioni internazionali (che sono sempre più connesse con lo sviluppo dell’AI): Tokenpolitik. Il termine compare in un’analisi del Center for Strategic and International Studies (Csis), firmata da Benjamin Jensen, director del Futures Lab e senior fellow del Defense and Security Department, e Yasir Atalan, deputy director e data fellow dello stesso laboratorio. La proposta è chiara: gli Stati Uniti hanno bisogno di una nuova grande visione politica, una strategia capace di coordinare governo, alleati e settore privato per competere con la Cina nella costruzione dell’infrastruttura globale dell’AI. 🔗 Leggi su Formiche.net

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