Difesa dallo specialista cyber militare ai droni scatta il primo tempo della riforma Crosetto
Il governo prepara una riforma della Difesa che integra il cyberspazio nell’architettura militare ufficiale. La proposta, attesa per il Consiglio dei ministri di martedì 4 agosto, include l’utilizzo di specialisti in cybermilitare e droni. La riforma mira a rafforzare le capacità di difesa digitale e di sorveglianza aerea. Al momento, non sono stati resi noti dettagli specifici sulle modalità di attuazione o sulle risorse previste.
Il cyberspazio entra ufficialmente nell’architettura ordinaria della Difesa. È questa la vera novità del provvedimento che dovrebbe arrivare sul tavolo del Consiglio dei ministri di martedì 4 agosto. Al centro della bozza dello schema di disegno di legge, che Il Sole 24 Ore ha consultato, la previsione di uno spazio cibernetico di interesse nazionale per la difesa e la sicurezza militare dello Stato. La mossa dimostra quanto la cybersicurezza rivesta in questa fase un ruolo di primo piano tra le minacce alla sicurezza. Questo spazio si compone dell’insieme delle infrastrutture informatiche, compresi hardware, software, capacità, dati, connessioni fisiche e elettromagnetiche. 🔗 Leggi su Ilsole24ore.com

Notizie e thread social correlati
Cyber, droni e guerra ibrida: la ?rivoluzione? della Difesa. E c?è la tutela legale per militari e CarabinieriÈ stato istituito un centro dedicato alla lotta contro la guerra ibrida, con particolare attenzione alle tecniche adottate da paesi come la Russia.
Difesa, ecco la riforma Crosetto. L’Italia gioca la carta della riserva operativaIl governo ha annunciato una riforma nella difesa, introducendo la riserva operativa.
Si parla di: Difesa, dallo specialista cyber militare ai droni, scatta il primo tempo della riforma Crosetto; I contenuti della bozza del ddl sullo spazio cibernetico di interesse nazionale.