La rabbia dei puteolani ripuliscono le strade dai detriti dopo il terremoto | Siamo stati abbandonati
Dopo il terremoto, i residenti dei Campi Flegrei hanno iniziato a ripulire le strade dai detriti, lamentando di essere stati lasciati soli. La paura si è dissolta in rabbia, con cittadini che accusano l’assenza di interventi efficaci e supporto da parte delle autorità. La crisi si protrae da più di due anni, e le strade sono ancora piene di macerie. Nessun intervento di emergenza è stato segnalato nelle ultime ore.
La paura del terremoto dura pochi secondi. L’incertezza, ai Campi Flegrei va avanti da oltre due anni. Il giorno dopo la scossa più forte degli ultimi 40 anni, quando le sirene delle volanti della polizia municipale e dei vigili del fuoco non suonano più incessantemente nel buio della notte, la paura del momento lascia il posto a quella per il futuro. Un futuro sospeso per centinaia di famiglie che aspettano di sapere se potranno rientrare nelle loro case o se dovranno lasciarle definitivamente. Intanto, le ferite lasciate dal terremoto attraversano la città. Strade interdette, aree transennate, calcinacci sui marciapiedi e serrande bloccate. E accanto ai danni materiali emerge un’altra crepa, meno visibile: quella che, secondo molti residenti, si è aperta nel rapporto con le istituzioni. 🔗 Leggi su Napoli.corriere.it
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