Che suono facevano gli strumenti antichi?
Durante le riprese della colonna sonora di un film, un compositore ha scelto di usare strumenti che potevano esistere nell’antichità, invece di quelli moderni. Questa decisione ha portato alla creazione di suoni che rispecchiano le tecniche e i materiali dell’epoca antica. Per decenni, tentativi di riprodurre quei suoni si sono affidati a strumenti moderni, spesso con risultati poco autentici. Ora, tecnologie innovative permettono di ricostruire meglio quei timbri storici.
Per decenni abbiamo provato a suonare quelli che sono arrivati fino a noi, con pessimi risultati: oggi esistono tecnologie innovative Lavorando alla colonna sonora di Odissea di Christopher Nolan, il compositore Ludwig Göransson prese una decisione fuori dal comune: utilizzare principalmente strumenti che sarebbero potuti esistere nell’antichità. Tra gli altri ha usato una lira e un aulos, uno strumento a fiato fatto di due canne che si soffiano insieme, e che nell’antichità accompagnava le rappresentazioni teatrali, i cortei e i banchetti. L’aulos che si sente nel film è una copia moderna: Callum Armstrong, il musicista che lo suona, ha spiegato che l’originale da cui è stato ricavato risale a un periodo compreso fra il sesto e il quinto secolo avanti Cristo, e che di strumenti come quello non è sopravvissuta nessuna ancia originale. 🔗 Leggi su Ilpost.it

DISOCCUPATI NELLA PREISTORIA - Cosa facevano i nostri antenati tutto il giorno
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