Sparisce il grano duro nei campi Crolla un ’pilastro’ della Maremma
Nei campi della provincia di Grosseto, la produzione di grano duro è diminuita del 35% negli ultimi vent’anni, mentre le aree coltivate si sono ridotte del 43%. La perdita riguarda un simbolo storico dell’agricoltura locale, con terreni che vengono abbandonati o destinati ad altri usi. La riduzione delle superfici coltivate si traduce in minori quantità di grano raccolto rispetto al passato.
GROSSETO La Maremma continua a perdere uno dei suoi simboli agricoli. In provincia di Grosseto, negli ultimi vent’anni, la produzione di grano duro è diminuita del 35%, mentre le superfici coltivate si sono ridotte del 43%. Numeri che raccontano una crisi sempre più profonda per il settore cerealicolo, dove oggi operano quasi 3.000 aziende agricole, strette tra l’aumento dei costi di produzione, prezzi di mercato insufficienti e la concorrenza del grano importato. Nel 2024 il raccolto si è fermato a 450 mila quintali, secondo peggior risultato degli ultimi vent’anni dopo il minimo storico registrato nel 2023, quando la produzione era scesa a 400 mila quintali. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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