Oro invisibile negli abissi del Giappone | la scoperta che può riscrivere la ricerca mineraria
A oltre 700 metri di profondità, tra i camini idrotermali della caldera di Higashi-Aogashima, un team di ricercatori giapponesi ha scoperto concentrazioni di oro particolarmente insolite. La scoperta riguarda una zona situata a sud di Tokyo, dove si sono trovate quantità elevate di questo metallo negli abissi marini. La rilevazione potrebbe influenzare future ricerche e metodi di estrazione mineraria. La scoperta si inserisce in un contesto di studi sulle risorse minerarie sottomarine.
A oltre 700 metri di profondità, tra i camini idrotermali della caldera di Higashi-Aogashima, a sud di Tokyo, un gruppo di ricercatori giapponesi ha individuato una delle concentrazioni di oro più insolite mai documentate. Il metallo non forma vene, né minuscole pepite, ma è incorporato nella struttura cristallina della pirite, il minerale conosciuto come “oro degli sciocchi”. È una presenza invisibile, individuabile soltanto con tecniche di analisi capaci di osservare la materia su scala atomica. Lo studio – pubblicato su Scientific Reports – offre uno strumento inedito per comprendere dove e come l’oro possa concentrarsi nei sistemi idrotermali sottomarini, un risultato con implicazioni che vanno ben oltre la geologia. 🔗 Leggi su It.insideover.com

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