Nella crisi del mobile imbottito | in 3 mesi più Cig che tutto il 2025
Nel primo trimestre del 2026 sono state autorizzate più ore di cassa integrazione nel settore del mobile imbottito rispetto all'intero 2024. In tre mesi, le ore di cassa integrazione sono già superiori a quelle di tutto l’anno precedente. Il comparto rappresenta il 6,5% della produzione industriale regionale e coinvolge 611 imprese tra Puglia e Basilicata, con circa 9.000 dipendenti.
Nei primi tre mesi del 2026 nel settore del mobile imbottito sono state autorizzate più ore di cassa integrazione che nell'intero 2024. Basterebbe questo dato a raccontare la crisi di un comparto che pesa il 6,5% della produzione industriale pugliese e che tra Puglia e Basilicata conta 611 imprese e 9.214 lavoratori impiegati. Ma è in Puglia che si concentra la filiera: soltanto nelle province di Bari e della Bat sono 412 le aziende, 7.172 gli operai. I numeri sono stati elaborati dalla Fillea Cgil Bari-Bat guidata dal segretario generale, Davide Lavermicocca. Tra Puglia e Basilicata si concentra un quarto delle imprese italiane impegnate nella fabbricazione di divani e poltrone, il 41% della forza lavoro italiana del comparto. 🔗 Leggi su Quotidianodipuglia.it

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