Emiliano Reali | Ho subito due aggressioni omofobiche Ho taciuto per non far soffrire mia madre malata ma ora ne parlo perché nessuna vittima pensi che la colpa sia sua
Un uomo ha raccontato di aver subito due aggressioni omofobiche, rispondendo agli insulti e tentando di difendersi. Durante un episodio, è stato colpito con un calcio che lo ha fatto cadere, e successivamente è stato ripetutamente picchiato. Per motivi personali, ha preferito non parlare pubblicamente in passato, ma ora ha deciso di rendere nota la vicenda per evitare che altre vittime si sentano responsabili.
Quali sensazioni ha provato? «Ai suoi insulti ho risposto e quando ha provato a colpirmi ho reagito a mia volta. Purtroppo però con un calcio è riuscito a farmi cadere e ha iniziato a colpirmi a ripetizione e non ho potuto far altro che incassare. Pian piano la paura è aumentata e mi sentivo impotente. Mi prendeva a calci e ripeteva: “Dì che sei spazzatura. Sei spazzatura, vero?”. Quando ho temuto davvero per la mia vita ho pronunciato le parole che voleva sentirmi dire e si è fermato». Perché quell’uomo aveva bisogno non solo di farle del male, ma di umiliarla? «Dietro a una aggressione possono esserci tanti fattori: ignoranza, odio, frustrazione, rabbia, omofobia, ma anche un’omosessualità non accettata che porta a scagliarsi contro chiunque mostri quella parte di sé che si rinnega. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
