xAI sfida il Minnesota | Musk porta in tribunale la legge contro i deepfake a sfondo sessuale
xAI ha intentato una causa contro una legge del Minnesota che vieta i deepfake a sfondo sessuale. La società, fondata da Elon Musk e sviluppatrice del chatbot Grok, sostiene che la normativa viola i diritti di libertà di espressione. La legge, approvata recentemente, prevede sanzioni penali e civili per la creazione e diffusione di contenuti deepfake con contenuti sessuali senza consenso. La disputa legale si concentra sulla legittimità di questa restrizione nell’ambito dell’intelligenza artificiale.
La battaglia sull'intelligenza artificiale si sposta nelle aule di tribunale. xAI, la società fondata da Elon Musk e sviluppatrice del chatbot Grok, ha intentato una causa federale contro lo Stato del Minnesota per bloccare una nuova legge che vieta le tecnologie di "nudification", cioè gli strumenti basati sull'IA capaci di trasformare la foto di una persona reale in un'immagine di nudo o sessualmente esplicita senza il suo consenso. Cosa sappiamo. Multe fino a 500 mila dollari per i nudi con IA. La normativa, che entrerà in vigore il primo agosto, è la prima negli Stati Uniti a colpire direttamente siti web, app e servizi che mettono a disposizione questo tipo di strumenti. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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