Voci di Gaza – Le dottoresse che girano di tenda in tenda non lasciare indietro nessuna | Così aiutiamo le donne rimaste senza cure

Notizia in breve

Dopo due anni di bombardamenti, le donne di Gaza, circa 690mila in età fertile, affrontano gravi carenze di servizi igienici e materiali sanitari. Le dottoresse si spostano tra le tende, portando cure e assistenza direttamente alle donne che ne hanno bisogno. Tra le tende, le operatrici cercano di non lasciare indietro nessuna, offrendo supporto in un contesto di grande difficoltà.

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La devastazione lasciata da due anni di bombardamenti e morti ha caricato sulle donne di Gaza un peso difficile da portare. Sono 690mila quelle in età fertile, che devono fare i conti con l’assenza di servizi igienici e materiale sanitario. Sulle donne ricade quasi tutto il lavoro di cura non retribuito e l’assistenza a qualsiasi livello: a oggi sono quasi 60mila i nuclei familiari guidati da loro, mentre la disoccupazione femminile si attesta al 92%. E chi è incinta o chi ha appena partorito non può ricevere le cure di cui avrebbe bisogno perché il sistema sanitario è stato devastato e al collasso. Taghreed è una dottoressa che collabora con Juzoor e Oxfam e fin dall’inizio dei bombardamenti si occupa dell’assistenza alle donne in gravidanza e della salute sessuale e riproduttiva in un contesto di totale distruzione. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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