Vallanzasca non torna in carcere | le sue condizioni sono peggiorate resterà ai domiciliari in un centro per malati di Alzheimer
Le condizioni di salute di Vallanzasca sono peggiorate, e il suo regime di detenzione domiciliare in una residenza per malati di Alzheimer è stato prorogato senza una data di fine. La decisione riguarda il proseguimento della misura a causa dell’incapacità di autogestione legata alla grave patologia neurologica. Non ci sono piani di reinserimento in carcere, e la misura rimarrà in vigore fino a nuovo avviso.
Milano, 30 luglio 2026 – Non è più temporaneo ma senza termine il differimento della pena in detenzione domiciliare in una Rsa per Renato Vallanzasca, da qualche anno incompatibile con il carcere per le sue gravi condizioni di salute a causa di una patologia neurologica per la quale non è più in grado di provvedere autonomamente a sé stesso. Il Tribunale di Sorveglianza di Venezia, accogliendo la richiesta degli avvocati Corrado Limentani e Paolo Muzzi, legali dell'ex boss della Comasina, hanno deciso che il 74enne, con pesanti problemi cognitivi, non dovrà più essere valutato da un magistrato, ma proseguirà a scontare la pena restando ospite nel centro dell'Opera della Provvidenza Sant'Antonio, in provincia di Padova, che si occupa di malati di Alzheimer e con problemi di demenza. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Notizie e thread social correlati
Peggiorate le condizioni del bambino investito sulle strisce. È in pericolo di vitaLe condizioni del bambino investito lunedì sera a Carpenedo sono peggiorate e si trovano in pericolo di vita.
Alzheimer e altre demenze: dai negozi gentili alle farmacie, cosa sono le città ‘amiche’ dei malati e delle famiglieIn molte città si stanno sviluppando iniziative per supportare le persone con demenza e le loro famiglie.