Le interviste dell’AperiScacco | La scacchiera della Giuliana
Giuliana D’Ambrosio descrive la sua scacchiera come un cimelio di famiglia, più per il valore affettivo che per quello economico, che nel tempo è comunque aumentato. Durante l’intervista, ha parlato del legame speciale con questo oggetto, considerandolo un pezzo importante della sua storia personale. La scacchiera rappresenta un ricordo tangibile di momenti condivisi, più che un semplice strumento di gioco.
Bergamo. Giuliana D’Ambrosio parla della sua scacchiera come si parlerebbe di un cimelio di famiglia. E, in effetti, lo è. Non tanto per il valore economico, cresciuto negli anni, quanto per quello affettivo. Ogni pezzo viene sfiorato con la cautela che si riserva agli oggetti capaci di custodire una storia. La titolare della Trattoria D’Ambrosio, partner dell’ AperiScacco in programma il 13 settembre prossimo ad Astino, sorride mentre prende in mano uno dei pezzi in cristallo Swarovski. Gli scacchi per lei non sono mai stati più di un passatempo. Quanto basta, però, per ricordare con precisione come tutto è cominciato. “Mi ha insegnato mio cognato Fulvio. 🔗 Leggi su Bergamonews.it
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Caccia al tesoro sotto le stelle. E a Vaiano una scacchiera giganteA Vaiano si svolge una caccia al tesoro dedicata alle famiglie, organizzata da Prato Cultura.