Chi guadagna dal sistema dei buoni pasto? Da operatore dico | non certo gli esercenti

Notizia in breve

In Italia, i buoni pasto sono spesso visti come un beneficio per i lavoratori e un vantaggio fiscale per le aziende. Tuttavia, l'operatore sostiene che gli esercenti non traggono benefici significativi da questo sistema. I buoni vengono utilizzati principalmente dai dipendenti per pagare pasti fuori casa, mentre i ristoratori segnalano che i margini di guadagno sono bassi o nulli. Nessuna delle parti coinvolte sembra ottenere vantaggi sostanziali dal sistema.

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In Italia i buoni pasto vengono generalmente presentati come uno strumento di welfare aziendale efficace, un beneficio per i lavoratori, una semplificazione fiscale per le imprese, una modalità pratica per sostenere il consumo fuori casa. È una descrizione corretta, ma incompleta. Per comprenderne il funzionamento reale è necessario spostare lo sguardo dal momento del consumo alla struttura che lo rende possibile, in particolare alla posizione degli esercenti, bar, ristoranti, supermercati, che rappresentano il punto terminale del circuito. Per chi riceve un buono pasto il valore è immediato, per chi lo incassa invece si tratta di un credito mediato da operatori finanziari specializzati. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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