La rivolta di Maiorca contro il turismo di massa 70mila in piazza | polemiche per le botte della polizia Prezzi delle case alle stelle quartieri come una mini-Germania | cosa c’è dietro la protesta
In piazza a Maiorca circa 70.000 persone hanno protestato contro il turismo di massa. La polizia ha usato le botte per disperdere i manifestanti. I prezzi delle case sono aumentati, e alcuni quartieri sono paragonabili a zone di insediamento di immigrati. La protesta si inserisce in un'ondata che coinvolge anche le Canarie, con i residenti che contestano il modello economico legato al turismo, ormai al centro di crescenti tensioni sociali.
L’anno scorso alle Canarie, quest’anno alle Baleari. Le isole turistiche principali della Spagna sono diventate il fronte più caldo di una protesta sociale che cresce di stagione in stagione, quella dei residenti contro il modello economico su cui si basa da decenni l’industria turistica del Paese. Domenica, a Palma di Maiorca, decine di migliaia di persone hanno sfilato per le strade del centro storico in una delle manifestazioni anti-turismo più partecipate mai registrate sull’isola. La giornata, iniziata senza incidenti, si è chiusa con cariche della polizia e diversi feriti, riaprendo il dibattito nazionale sulla sostenibilità del modello turistico spagnolo. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Maiorca contro il turismo che consuma case, acqua e territorioA Palma di Maiorca, i residenti hanno manifestato contro il turismo di massa, sfilando nel centro con cartelli e striscioni.