Inviami le coordinate del nostro fondo | così il n 2 della diplomazia di Kiev rubava gli aiuti internazionali destinati all’Ucraina
Il numero due della diplomazia ucraina è stato intercettato mentre chiedeva le coordinate di un fondo, affermando di aver bisogno di un conto in valuta estera. La conversazione è stata registrata durante un’indagine sulle frodi relative agli aiuti internazionali destinati al Paese. Non sono stati divulgati ulteriori dettagli sui soggetti coinvolti o sulle modalità del presunto furto. La vicenda è ora al vaglio delle autorità investigative.
“Ciao, fratello. Come stai? Hai un paio di minuti per parlare? Intanto mandami le coordinate del nostro fondo, poi ci sentiamo. Serve un conto in valuta estera”. E’ il 1° marzo 2022, l’invasione russa è iniziata da appena 5 giorni e una sede diplomatica ha appena comunicato l’arrivo di 17,2 milioni di dollari di donazioni internazionali. A parlare così al telefono è Oleksandr Bankov, all’epoca segretario di Stato – il più alto funzionario amministrativo – del ministero degli Esteri. All’altro capo del telefono c’è il responsabile di una ong, che secondo l’Ufficio nazionale (Nabu) e la Procura speciale anti-corruzione (Sapo) è stata usata dal braccio destro dell’allora ministro Dmitri Kuleba per sottrarre e poi riciclare oltre 37 milioni di grivne – 1,28 milioni di dollari – di contributi raccolti all’estero per sostenere l’ Ucraina. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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