Il teatro dell’orrore di Teheran e il silenzio che lo copre Il commento di Pagani

Notizia in breve

Una fotografia rimasta impressa nella memoria collettiva italiana mostra giovani partigiani esposti pubblicamente in piazza durante il regime di Salò. Le esecuzioni pubbliche erano utilizzate come metodo di intimidazione, più che come giustizia. La scena rappresenta un esempio storico di violenza statale contro chi si opponeva al regime. Questo episodio evidenzia come le autorità dell’epoca impiegassero la pubblica esposizione dei corpi per mantenere il controllo sociale.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

C’è una fotografia che l’Italia porta scolpita nella memoria collettiva, anche quando finge di non ricordarla: i corpi dei giovani partigiani esposti nelle piazze dai repubblichini di Salò, le esecuzioni pubbliche pensate non per fare giustizia ma per insegnare al resto della popolazione cosa accade a chi si ribella. Non era un effetto collaterale della repressione: era il messaggio stesso. Il potere agonizzante della Repubblica Sociale, consapevole della propria illegittimità e della propria fine imminente, non poteva più contare sul consenso: poteva solo esibire la morte, sperando che il terrore facesse il lavoro che la legittimità non riusciva più a fare. 🔗 Leggi su Formiche.net

il teatro dell8217orrore di teheran e il silenzio che lo copre il commento di pagani
© Formiche.net - Il teatro dell’orrore di Teheran, e il silenzio che lo copre. Il commento di Pagani
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Dopo il malore di Belen, Mara Venier rompe il silenzio con un commento social che non è passato inosservatoDopo il malore e il ricovero al Policlinico di Milano, Belen Rodriguez ha ricevuto numerosi messaggi di sostegno dal mondo dello spettacolo italiano.

Leggi anche: “Lo facevano a turno, poi dicevano: ecco che facciamo se ci provi”. Stup***a per giorni, il racconto dell’orrore

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web