Contro il capitalismo straccione serve uno Stato attivo Politiche industriali per un programma progressista di Giovanni Dosi
Un economista di rilievo ha sottolineato la necessità di uno Stato più attivo per contrastare le politiche capitaliste considerate deboli. Ha evidenziato l'importanza di adottare politiche industriali che supportino un programma progressista. L'intervento è stato pubblicato da un professore emerito di Politica Economica, esperto di innovazione e economia, che ha ricoperto ruoli di coordinamento presso un istituto di economia in una scuola superiore toscana.
Pubblichiamo l’intervento di Giovanni Dosi, uno dei più eminenti economisti ed esperti di economia dell’innovazione italiani. È Professore Emerito di Politica Economica presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dove ha a lungo coordinato l’Istituto di Economia. Ci sono molti danni che la metastasi neoliberale ha prodotto nelle culture e nella politica delle società occidentali. Uno di questi è l’idea che il “mercato” ha una sorta di effetto taumaturgico sulle economie e ci fa vivere nel migliore dei mondi possibili (“la magia del mercato”, mentre “lo Stato è il problema non la soluzione” come diceva quella cima intellettuale che era Ronald Reagan). 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Il Capitalismo della Sorveglianza Oltre il Grande Fratello . Un
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