Chiara Valerio sulla Manifesto Library di Dua Lipa | I libri insegnano a disobbedire
Dua Lipa ha inaugurato alla Livraria Lello di Porto la Manifesto Library, uno spazio dedicato ai libri censurati o banditi. Chiara Valerio ha commentato che i libri vietati sono sempre stati un richiamo, senza vederne contraddizione con il fatto che lo spazio possa attrarre visitatori.
Dua Lipa ha aperto alla Livraria Lello di Porto la Manifesto Library, uno spazio dedicato ai libri censurati o messi al bando. Chiara Valerio non vede contraddizione tra santuario dei proibiti e attrazione turistica: i libri vietati, dice, sono sempre stati un richiamo. Alla biblioteca aggiungerebbe una quinta parola, Conoscenza, e tre titoli italiani: I promessi sposi, Aracoeli, Caro Michele. La Manifesto Library di Dua Lipa è uno spazio dedicato ai libri censurati o messi al bando che la cantante britannica di origini kosovaro-albanesi ha appena varato all’interno della Livraria Lello, a Porto, in Portogallo. È un nuovo capitolo del Service95 Bookclub, il club di lettura che Dua Lipa promuove da tre anni. 🔗 Leggi su Novella2000.it

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