Vagnozzi torna sul malessere di Sinner a Parigi | Tante piccole cause non è un automa
Simone Vagnozzi, coach di Jannik Sinner, ha commentato il malessere del giocatore a Parigi, affermando che ci sono molte cause piccole che contribuiscono alla situazione e che Sinner non è un automa. Ha rilasciato queste dichiarazioni in un'intervista al Corriere della Sera, in cui ha anche parlato della conoscenza tra lui e il tennista, dei primi approcci e del lavoro svolto negli anni.
Simone Vagnozzi, coach di Jannik Sinner, ha rilasciato una lunga e interessante intervista a Walter Veltroni sulle pagine del Corriere della Sera. Numerosi i temi affrontati dall’allenatore del numero uno del mondo: la conoscenza, i primi approcci e tutto il lavoro che è stato svolto e condiviso in questi anni. Sulle cause del malessere di Parigi: “Non penso ci sia una sola causa, sono tante piccole cose che messe insieme possono determinare questi piccoli crolli, ma ricordiamoci che sono stati quattro negli ultimi cinque anni. Questi ragazzi non sono automi. Il caldo, la stanchezza, la tensione possono combinarsi. A Parigi c’era una temperatura proibitiva e lui era arrivato lì con un significativo stress fisico e mentale. 🔗 Leggi su Oasport.it
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