L’uso della menzogna il vittimismo il linguaggio esoterico | da Berlusconi a Meloni Corrias e Ranieri spiegano com’è cambiato il linguaggio della politica
Il linguaggio politico ha subito un cambiamento tra l’era di Berlusconi e quella di Meloni. Mentre il primo utilizzava un linguaggio seduttivo, la presidente del Consiglio adotta un tono duplice, adattandosi tra il pubblico di elettori e le istituzioni europee e internazionali. Tra le strategie più evidenti ci sono l’uso della menzogna, il vittimismo e un linguaggio esoterico, che caratterizzano il modo di comunicare dei leader attuali.
Dal linguaggio seduttivo del padre del centrodestra Silvio Berlusconi alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in versione ‘ Giano bifronte ‘, in modo da giostrarsi, cambiando registro linguistico, tra il suo popolo di elettori e le cancellerie europee e internazionali. E nel tentativo di nascondere le giravolte politiche e gli avversari interni, dalla stessa famiglia Berlusconi che “sta cercando di rivoluzionare Forza Italia ” fino a Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. E poi, ancora, la “ sinistra che balbetta “, con la segretaria Pd Elly Schlein e il campo largo che faticano a “parlare al popolo comune”. Questi i protagonisti della... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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