I grillini accusano Brunori di sionismo E lui | Fango contro di me ho mostrato la verità
I membri di un movimento politico accusano un cantante di “sionismo”, e lui risponde di aver mostrato la verità nonostante le accuse di diffamazione. La polemica si inserisce in un contesto in cui si discute della libertà di stampa e di come i giornalisti possano raccontare i fatti. Secondo quanto si evidenzia, la narrazione dei media sembra spesso allineata alle posizioni di una parte politica, limitando la pluralità di voci.
Alla faccia della libertà di stampa. La sinistra non perde occasione per ribadire ciò che è ormai noto agli Italiani. Ovvero i giornalisti sono liberi di scrivere e di raccontare i fatti purché emerga una verità identica allo storytelling imposto dalla rive gauche della politica italiana. L'ennesimo episodio di questa penosa deriva ha visto involontario protagonista il collega della Rai, Gian Battista Brunori. La sua colpa? Non aver detto che gli Israeliani sono brutti e cattivi, che i palestinesi sono delle vittime innocenti e che Hamas sono dei benefattori. «Brunori ha dato vita a una narrazione surreale e vergognosa che offende... 🔗 Leggi su Iltempo.it

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