Altro che infiltrati i no Tav rivendicano la guerriglia dietro gli antagonisti c’è Askatasuna
I no Tav rivendicano direttamente la guerriglia durante le proteste, con gli attivisti che attribuiscono la responsabilità agli antagonisti. Secondo loro, dietro gli scontri ci sono membri di Askatasuna, e non infiltrati o provocatori. Gli attivisti sottolineano la loro posizione senza tentare di giustificare la violenza, a differenza di alcuni rappresentanti della sinistra istituzionale, che condannano gli scontri senza esporsi apertamente. Le tensioni tra le parti continuano a farsi sentire nel contesto delle proteste.
Gli antagonisti hanno un solo pregio, se così si può definire: quello della chiarezza. A differenza dei loro quasi amici della sinistra istituzionale, gli attivisti non si nascondono dietro la pelosa condanna della violenza. Anzi, rilanciano e promettono altre battaglie e, dunque, altri scontri. «Questa lotta è ancora giovane e vogliamo opporci a questa opera che ci toglie spazi risorse», hanno dichiarato alcuni attivisti ieri durante il surreale punto stampa indetto a Venaus, uno dei paesi in cui i No Tav sono più radicati. «Si è parlato di violenza, ma la violenza è quella che noi da trent’anni subiamo con la militarizzazione che anche oggi viene riproposta con i blocchi di questa mattina per uscire da Venaus». 🔗 Leggi su Panorama.it

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ALTRO CHE INFILTRATI, I NO TAV RIVENDICATO LA GUERRIGLIA E ANNUNCIANO ALTRE VIOLENZE 'Nessuna presa di distanza, la devastazione I'abbiamo subita noi. Gli stretti legami con il centro sociale Askatasuna. @LaVeritaWeb x.com
Genova, domani 20 luglio 2026. Domani, 25 anni fa, moriva Carlo Giuliani. Quel giorno ci ricordò che lo Stato delle stragi, dei proiettili volanti, degli infiltrati non se n'era mai andato. Ci ricordò che non abbiamo diritto a essere sorpresi o ingenui dalla violenza c facebook
Ora che è fuori da un po', quale sono i tuoi pensieri sulla nuova edizione rispetto all'ultima? reddit