L’ecologismo è un valore il verdismo un’ideologia dannosa di sinistra La destra segua de Benoist
L’ambientalismo radicale sta attraversando un momento di difficoltà, aggravato dalla crisi geopolitica ed economica globale. Le priorità attuali spingono verso risposte urgenti che privilegiano la conservazione delle risorse rispetto a un cambiamento radicale delle produzioni. La discussione si divide tra chi riconosce l’importanza dell’ecologismo e chi lo considera un’ideologia di sinistra, definendola “verdismo”. La destra, invece, si ispira alle posizioni di pensatori come de Benoist.
L’ambientalismo, inteso come espressione radicale nella tutela dell’ambiente, non gode di buona salute. E’ certamente colpa della crisi geopolitica ed economica mondiale, la quale richiede risposte immediate, in grado più che di “riconvertire” le produzioni di conservarle. Ma è anche colpa di certo “verdismo” politico, dimostratosi incapace, alla prova dei fatti, di trasformare le grandi parole d’ordine in concrete azioni politiche. Oggi a farsi strada tra gli Stati è la logica stringente dell’economia ambientale ed energetica, a cui anche il governo in carica si è applicato senza tentennamenti, partendo da alcune considerazioni immediate sul controllo e sull’uso, anche politico, delle fonti energetiche (a partire dall’opzione nucleare), sui livelli di inquinamento delle nostre città, sui costi d’importazione di energia elettrica. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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