Investimenti record il Dragone rilancia la Via della Seta e sfida Bruxelles
Tra tre mesi, le autorità europee dovranno decidere se intervenire sul deficit commerciale, attualmente di 360 miliardi di euro, che favorisce le attività di un grande paese asiatico. Nel frattempo, quest’ultimo ha annunciato un aumento degli investimenti e un rafforzamento della Via della Seta, con l’obiettivo di rilanciare i propri progetti di cooperazione e sviluppo. La situazione si concentra sulla relazione commerciale tra le due aree e le conseguenti decisioni europee.
Tra tre mesi Bruxelles si troverà dinnanzi a una decisione, che dipenderà da un semplice numero: quello relativo all’immane deficit commerciale, 360 miliardi, che oggi gioca a tutto favore del Dragone. Il quale continua a vendere beni in Europa, più di quanto quest’ultima faccia in Cina. Se ci sarà un sensibile e tangibile miglioramento della bilancia dei pagamenti, allora l’Ue potrebbe anche tenere sotterrata l’ascia di guerra. In caso contrario, la Commissione europea potrebbe decidere di passare a un altro livello, alzando nuovamente la contraerea dei dazi. Nelle more, però, una cosa appare certa. A Pechino non hanno nessuna intenzione di mollare la presa sul mercato unico a cielo aperto più grande del mondo. 🔗 Leggi su Formiche.net

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