Francesco un’epopea tinta di fango e di argilla Il mito del santo vive nelle terrecotte invetriate
In occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco di Assisi, si evidenzia come le terrecotte invetriate raffiguranti il santo conservino ancora oggi un forte valore artistico. Le opere, realizzate con tecniche tradizionali, testimoniano la fusione tra arte e devozione, e sono state sottoposte a restauri recenti per preservarne l’integrità. La figura di Francesco, rappresentata in queste sculture, continua a essere un simbolo di spiritualità e fede, attraverso un patrimonio che unisce storia e arte.
Fornasari Nell’anno delle celebrazioni per l’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco di Assisi, riscoprire alcuni valori artistici e spirituali che appartengono al nostro territorio aiuta a riflettere sulla grandezza dei luoghi dove viviamo e al contempo anche prepararsi per gli eventi culturali, che ci attendono nell’immediato futuro autunnale. Primo tra tutti deve essere ricordata la grande mostra internazionale che, dal titolo "L’immagine di San Francesco - Dal Medioevo al Novecento", curata da Cristina Acidini, promossa dal Comune di Arezzo, già durante il mandato di Alessandro Ghinelli e ora confermata dal neo sindaco... 🔗 Leggi su Lanazione.it

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