Ecco i crociati anti-woke d’America
Un dato spesso trascurato riguarda i movimenti contro il cosiddetto “woke” negli Stati Uniti, che evidenzia una differenza significativa tra le due presidenze di Trump. Durante il primo mandato, queste iniziative erano meno evidenti, mentre nel secondo sono aumentate le azioni e i discorsi contro le politiche sociali considerate progressiste. Questa evoluzione si riscontra anche in leggi e regolamenti adottati in varie amministrazioni statali, che hanno rafforzato le misure contro l’ideologia “woke”.
C’è un dato poco considerato dagli analisti politici, quelli almeno che godono di più visibilità. Esso segna una profonda differenza fra la prima e la seconda presidenza Trump. Mentre nel 2016 il tycoon aveva conquistato il potere sbaragliando inaspettatamente gli avversari più per reazione ad un mondo politico (democratico e repubblicano) che gli americani ritenevano fallimentare che non per meriti propri, la vittoria alle elezioni del novembre 2024 è stata preparata, pianificata, organizzata in ogni dettaglio nei quattro anni precedenti. In sostanza, attorno a Trump si è creato un vero e proprio “blocco di potere”, una alleanza che tiene uniti attorno con un progetto politico e culturale pezzi significativi della società americana. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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