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I primi oratori risalgono alla fine del XV secolo a Milano, dove furono creati spazi pubblici dedicati ai giovani per pregare e socializzare. Questi luoghi avevano lo scopo di favorire la condivisione e il senso di comunità tra i ragazzi, offrendo spazi di aggregazione e crescita. La tradizione degli oratori si è mantenuta nel tempo come un punto di riferimento per l’incontro e l’attività giovanile.
"LUCCa I primi oratori risalgono alla fine del XV secolo, quando a Milano vennero creati luoghi comuni destinati ai giovani in cui pregare e creare, allo stesso tempo, un senso di comunitĂ . Non a caso il termine oratorio deriva dal latino orare, ovvero pregare. La concezione piĂą moderna di Oratorio la si deve soprattutto a san Filippo Neri il quale riuscì a trovare una giusta combinazione tra attivitĂ ludiche e momenti educativi di insegnamento, non mancando di offrire forniture per comunitĂ adeguate per l’epoca. Grazie ai suoi insegnamenti molti giovani ebbero modo di avvicinarsi alla Chiesa e alla liturgia. Furono poi i seguaci del Santo a dare vita ad una congregazione denominata “dell’Oratorio”, la quale venne poi approvata dal Pontefice nella seconda metĂ del XVI secolo. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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