No Tav scatenati pietre e bombe carta contro la polizia Salvini | frutti avvelenati della sinistra
Durante una manifestazione No Tav in Val di Susa, alcune centinaia di attivisti hanno lanciato pietre e bombe carta contro la polizia nei pressi del cantiere di San Didero. La protesta si è trasformata in violenza, con momenti di forte tensione tra gli attivisti più radicali e le forze dell’ordine. Il gesto ha suscitato reazioni di condanna e accuse di frutti avvelenati della sinistra.
Solita violenza sinistra contro la polizia. Durante la manifestazione No Tav in Val di Susa si sono registrati momenti di forte tensione nei pressi del cantiere di San Didero, dove alcune centinaia di attivisti dell'ala più radicale del movimento hanno lanciato pietre e bombe carta contro le forze dell'ordine. Gli agenti hanno risposto con il lancio di lacrimogeni per disperdere i manifestanti, in scontri durati circa venti minuti. Nel frattempo, un gruppo di oltre 500 persone incappucciate e travisate ha lasciato il presidio dei Mulini, dirigendosi attraverso i sentieri verso il cantiere di Chiomonte, da anni simbolo della protesta contro la linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. 🔗 Leggi su Iltempo.it
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