Wajih Ayman Abu Lahia | La mia voce dalle macerie di Gaza
Un ragazzo di 16 anni, residente in un campo profughi vicino a Gaza City, ha raccontato di aver perso la casa e i familiari a causa dei raid militari. La sua testimonianza descrive la vita tra macerie, con poco cibo e acqua, e il tentativo di mantenere la speranza nonostante le difficoltà. Risponde alle domande sulla sua quotidianità e sul desiderio di pace, parlando di sogni interrotti e di un futuro incerto.
Wajih Ayman Abu Lahia ha 16 anni e vive in un campo profughi vicino a Gaza City dopo aver perso casa e affetti nella guerra. La sua testimonianza racconta la vita di un adolescente tra macerie, dolore e speranza. Wajih Ayman Abu Lahia ha 16 anni. Viveva nella parte orientale di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, ma dopo l’invasione israeliana lui e la sua famiglia hanno perso tutto. Oggi vivono in un campo profughi sulla spiaggia, vicino a Gaza City. «Ho visto cose terribili e scioccanti. Mi sento invecchiato più del dovuto. Sono stanco, triste e addolorato. Ho perso la casa, il supermercato, la scuola, gli amici, i cugini, mia nonna. 🔗 Leggi su Novella2000.it
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