Vandalizzato il rifugio dove si terrà la Pastasciutta Antifascista | Jeep distrutta a colpi d'ascia e asini rinchiusi
Il rifugio di montagna "Gino e Massimo" - sito in località Grioni a Ponte in Valtellina (Sondrio) - ha subito numerosi attacchi vandalici e commenti violenti in vista dell'iniziativa "Pastasciutta antifascista", in programma domani, sabato 25 luglio. La titolare, Anna Savonitto, racconta a Fanpage.it quanto accaduto. 🔗 Leggi su Fanpage.it
Notizie e thread social correlati
Ponte in Valtellina, raffica di atti vandalici al Rifugio Gino e Massimo. Manomessa la jeep e rinchiusi gli asini nel bivacco. “Intimidazioni continue, ma non molliamo”Mercoledì mattina, alcuni escursionisti hanno trovato il Rifugio Gino e Massimo in Valtellina danneggiato.
Rissa a colpi d’ascia nel Varesotto: 4 arresti per tentato omicidio, di cui 2 anche per “discriminazione razziale”Il 28 giugno a Besano, nel Varesotto, quattro persone sono state arrestate per tentato omicidio dopo una rissa scoppiata vicino a un bar.
Temi più discussi: ecoinformazioni on air/ montagna antifascista sotto attacco; Colpi d’ascia e intimidazioni al Rifugio Gino e Massimo; Dall’odio online alle intimidazioni: quando lo squadrismo passa dalle parole ai fatti; Valtellina, distrutta a colpi d’ascia la jeep del rifugio: avviata una raccolta fondi.
Il rifugio di montagna Gino e Massimo – sito in località Grioni a Ponte in Valtellina (Sondrio) – ha subito numerosi attacchi vandalici e commenti violenti in vista dell’iniziativa Pastasciutta antifascista, in programma domani, sabato 25 luglio. La titolare, Anna facebook
Vandalizzato il rifugio dove si terrà la Pastasciutta Antifascista: Jeep distrutta a colpi d’ascia e asini rinchiusiIl rifugio di montagna Gino e Massimo - sito in località Grioni a Ponte in Valtellina (Sondrio) - ha subito numerosi attacchi vandalici e ... fanpage.it
Ponte in Valtellina, intimidazioni al rifugio dove si terrà la Pastasciutta antifascistaLa titolare: Hanno distrutto la jeep che ci serve per lavorare. Non ci lasceremo intimidire, ma chi sa qualcosa parli ... milano.repubblica.it