Ti ricordi… Johan Micoud? L’ultimo 10 francese che preferiva un calice di vino ai riflettori | così disse no ad Arsenal e Barcellona
Johan Micoud è stato ascoltato come testimone in un procedimento giudiziario. L'ex calciatore francese, noto per la sua altezza e il fisico snello, ha descritto la sua passione per il vino e la pittura, caratteristiche che lo distinguevano durante la carriera. La sua testimonianza si è concentrata su aspetti personali, senza riferimenti a eventi specifici o coinvolgimenti legali diretti.
Alto e allampanato, passione per la pittura e per il vino, l’estetica e il romanticismo prima di tutto il resto: sembra la descrizione di una figura bohemien uscita da un quadro di Degas .e forse in un certo senso Johan Micoud lo è. Lo è stato, romantico e bohemien, nella sua versione calcistica: ultimo dieci puro della tradizione francese. Probabilmente. Nasce a Cannes, esattamente 53 anni fa, e fin da bambino sviluppa una gran passione per l’arte: gli piace dipingere. Gli piacerà sempre. Il papà ha un bistrot, Johan gli dà una mano in estate facendo il cameriere: si confronta coi turisti, conquista qualche mancetta e osserva un altro mondo che lo conquisterà in futuro, quello del vino. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie e thread social correlati
Australia sportiva: 10 esperienze tra surf, trekking, ciclismo, animali… e un calice di vinoIn Australia, diversi appassionati hanno partecipato a attività sportive e ricreative come surf, trekking e ciclismo, oltre a incontri con animali e...
Un calice di vino al giornoNegli ultimi anni, si è parlato molto del consumo moderato di alcol, spesso rappresentato da un solo bicchiere di vino al giorno.