L’aria fritta di Buttafuoco e la libertà d’espressione da garantire a chi la vieta
Il presidente della Biennale di Venezia ha presentato la 83ª Mostra del Cinema, in programma dal 2 al 12 settembre. Durante la conferenza stampa, ha commentato la libertà di espressione, affermando che bisogna garantire anche a chi limita questa libertà. La dichiarazione ha suscitato reazioni e discussioni tra gli addetti ai lavori, con alcuni che hanno definito le sue parole come una provocazione. La manifestazione si svolgerà come previsto, con eventi e proiezioni confermate.
Garantire la libertà di espressione a chi vieta la libertà di espressione. È la sintesi perfetta della ribollitura filosofica di aria fritta che il presidente della Biennale di Venezia ha offerto oggi alla stampa, presentando la 83ª Mostra del Cinema che si terrà dal 2 al 12 settembre. Pietrangelo Buttafuoco si è presentato come vittima di una scelta politica, senza rendersi conto – o fingendo di non rendersene conto – che aprire le porte della più prestigiosa istituzione culturale italiana agli artisti sponsorizzati dal regime di Putin, e tenerle sbarrate a chi quel regime perseguita, è esattamente questo: una scelta politica. Come noto la... 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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