Disabilità più gravi la storia di Michele | Il mio luglio senza assistente un incubo

Notizia in breve

A inizio luglio, l'assistente di una persona con disabilità grave si è assentato per motivi personali, lasciando senza supporto chi ha bisogno di assistenza continua. La persona interessata ha spiegato di non aver potuto trovare un sostituto per aiutare la madre nelle cure quotidiane. La mancanza di assistenza ha causato un grave disagio, trasformando il periodo in un vero e proprio incubo.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Gallarate, 24 luglio 2026 – Il suo assistente si è dovuto assentare a inizio luglio per motivi personali. A quel punto Michele Sanguine ha trovato davanti a sé il vuoto: “ Non mi è stato possibile ingaggiare un sostituto che potesse dare una mano a mia madre nell’assistermi”. La sua vicenda unisce un problema generale, vale a dire la mancanza di personale nelle professioni di cura, e un problema particolare, vale a dire la mancanza di personale nelle professioni di cura che abbia anche competenze sulla disabilità. Michele rimarca poi un altro aspetto: “Mancano assistenti con la patente di guida”. La patologia. Michele ha 41 anni e convive con una disabilità gravissima dovuta alla distrofia muscolare di Duchenne, una patologia per la quale non c’è una cura, che colpisce i muscoli e toglie ogni possibilità di muoversi in autonomia. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

disabilit224 pi249 gravi la storia di michele il mio luglio senza assistente un incubo
© Ilgiorno.it - Disabilità più gravi, la storia di Michele: “Il mio luglio senza assistente, un incubo”
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

“Ho lasciato Hollywood e vivo in un camper con il mio cane, i miei vicini hanno 40 anni più di me. La musica è il mio sogno”: la storia di Chet, il figlio di Tom HanksUn uomo ha deciso di abbandonare Hollywood e di vivere in un camper con il suo cane, lontano dagli ambienti dello spettacolo.

“Vestire mio fratello tetraplegico era complicato e doloroso, ho capito quanto la moda ignorasse la disabilità. Per questo ora creo capi adattivi ma di design, non un prodotto medicale”: la storia di MateriaUna persona ha raccontato di aver avuto difficoltà a vestire il fratello tetraplegico, trovando gli abiti tradizionali inadeguati e complicati da...

Temi più discussi: Disabilità più gravi, la storia di Michele: Il mio luglio senza assistente, un incubo; Disabilità, più esperienza hai, meno lavoro trovi; Quattro anni in difesa dei più fragili; Non ce la faccio più. Viaggio nella solitudine dei caregiver (e nelle risposte alle loro richieste d'aiuto).

disabilità più gravi laDisabilità più gravi, la storia di Michele: Il mio luglio senza assistente, un incuboIn Lombardia manca personale specializzato per le patologie più invalidanti, il 41enne di Gallarate – rimasto privo d’aiuto per un mese – svela una problematica comune a decine di persone ... ilgiorno.it

disabilità più gravi laDisability Pride Month , Dajana Gioffrè, attivista ipovedente per i diritti delle persone con disabilità: Mi dissero: farai la centralinista. In quel momento ho deciso che ...In tutto il mondo luglio è il Disabilty Pride Month: Dajan Gioffré racconta come la disabilità venga ancora troppo spesso tradotta in aspettative ridotte, percorsi obbligati e diritti concessi. Esser ... vanityfair.it

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web