Antonio Albanese | Sono un uomo di lago e i miei film raccontano quella malinconia
Antonio Albanese ha dichiarato di essere un uomo di lago e che i suoi film riflettono quella malinconia. Quando gli viene chiesto, si mostra disponibile ad immergersi in mare.
Se a chiederglielo sono gli amici (come il sodale Riccardo Milani, autore dei «Gatti in tangenziale»), Antonio Albanese è ben disposto a immergersi in mare. Ma il grande attore di Avati e Soldini, di Amelio e dei Taviani, resta un regista d’acqua dolce. E quando è lui — da dietro la macchina da presa — ad avere l’ultima parola, il lago si prende la scena. A quasi trent’anni dall’ opera prima, esplicita sin dal titolo («Uomo d’acqua dolce», 1997), «Lavoreremo da grandi» trova nel Lago d’Orta un imprescindibile coprotagonista. Il sesto film diretto e interpretato da Albanese è una commedia corale, con punte di comicità e di introspezione. La proiezione — domenica 26 luglio a Predore (Piazza Unità d’Italia, ore 21:30) — spicca fra gli appuntamenti di CortoLovere, il festival cinematografico del Lago d’Iseo diretto da Gianni Canova. 🔗 Leggi su Bergamo.corriere.it

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Con il mitico Antonio Albanese.....un attore, regista, comico, cabarettista, scrittore, imitatore e doppiatore Italiano...... facebook
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