Servono autopsia ed esami per capire l’origine del focolaio Pregliasco sul caso del bimbo morto a Catanzaro | Nessuna conclusione affrettata
Per chiarire le cause del focolaio, sono stati richiesti esami e autopsie. Il medico ha sottolineato che non si devono trarre conclusioni affrettate sulla morte del bambino, avvenuta a Catanzaro. Ha anche commentato che la perdita di un bambino così piccolo rappresenta una tragedia che colpisce profondamente tutti, evidenziando la necessità di rispettare la famiglia e di agire con cautela dal punto di vista scientifico.
“La morte di un bambino così piccolo è una tragedia che colpisce profondamente tutti e impone il massimo rispetto per la famiglia e la massima cautela sul piano scientifico”. Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell’UniversitĂ Statale di Milano, interviene sul caso del bambino di 18 mesi morto all’ospedale di Catanzaro dopo essere stato ricoverato con sintomi compatibili con un’infezione batterica. Il piccolo frequentava un asilo nido di Tropea, in provincia di Vibo Valentia, lo stesso frequentato da altri bambini che nei giorni scorsi hanno accusato sintomi simili e sono stati ricoverati. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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