Dismorfia digitale | filtri e app modificano la percezione di noi stessi L' allarme dei dermatologi
Dermatologi segnalano un aumento dei casi di disagio legato alla dismorfia digitale, causata dall'uso di filtri, intelligenza artificiale e strumenti di ritocco sui social. Questi strumenti alterano la percezione di sé, influenzando soprattutto i più giovani. L'accesso precoce e diffuso rende difficile distinguere tra realtà e immagine modificata. Secondo gli esperti, si tratta di un esperimento sociale che sta mostrando i suoi primi effetti negativi sulla salute mentale.
Filtri, intelligenza artificiale e strumenti di ritocco digitale sono ormai profondamente innervati nell’esperienza sui social network. Sempre piĂą accessibili e ad etĂ sempre piĂą precoci, sono un gigantesco esperimento sociale di cui solo ora si intravedono le crepe. Un ambiente patinato in cui l’immagine personale viene costantemente modificata, migliorata, standardizzata, non di rado elevata a standard irraggiungibili; con un impatto sulla psiche, sulla costruzione dell’identitĂ e dell’autostima che emergono soprattutto in etĂ adolescenziale. E proprio su questa frattura tra reale e digitale, la Sidemast (SocietĂ Italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e di malattie sessualmente trasmesse) richiama l’attenzione. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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