Dal vivaista al bagnino come funzionano gli esoscheletri che aiutano i lavoratori nei mestieri più faticosi
Gli esoscheletri sono dispositivi indossabili progettati per ridurre lo sforzo fisico di chi svolge lavori pesanti, come vivai o attività balneari. Questi strumenti aiutano a sostenere il corpo durante le operazioni più faticose, facilitando il sollevamento di oggetti pesanti e migliorando la postura. Una persona coinvolta nel settore ha dichiarato che utilizza un esoscheletro per evitare di seguire le orme del padre, lavoratore usurato, e per mantenere la salute fino alla pensione.
«Io non voglio fare la vita di mio papà che è sempre tornato a casa esausto: mi serve il tuo esoscheletro perché so che non andrò in pensione e ci voglio arrivare sano». A pronunciare questa frase è un vivaista che ha ereditato l’azienda di famiglia e che non vuole stancarsi piantando e potando le piante tutto il giorno come faceva suo padre. Il suo interlocutore è Duilio Amico, worldwide sales robotics di Comau, l’azienda italiana che dal 2017 produce esoscheletri. Perché serve un esoscheletro. L’idea di realizzare anche degli esoscheletri per gli umani che lavorano è nata dall’unione di una serie di studi e ricerche, a cominciare dal fatto che, nelle parole di Amico, «mettere in piedi una fabbrica richiede sempre delle persone perché non si può automatizzare tutto». 🔗 Leggi su Open.online
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