Valgoglio il fronte del no alla miniera di uranio | Riapertura priva di qualsiasi logica
La miniera di uranio Novazza, chiusa da anni, sta per essere riaperta. La decisione ha suscitato proteste tra i residenti e i gruppi ambientalisti, che definiscono l’operazione priva di senso e contraria alle normative vigenti. La riapertura rischia di mettere in discussione le norme di tutela ambientale e la sicurezza locale, senza che siano stati forniti chiarimenti su motivazioni o benefici economici.
“La riapertura della miniera di uranio Novazza è priva di qualsiasi logica oltre che essere in rotta di collisione con il diritto primario alla difesa dell’ambiente e della salute delle persone” dichiarano Gian Pier Battista Godio ed Ezio Locatelli, rispettivamente responsabile osservatorio dei cittadini sul nucleare e segretario provinciale di Rifondazione Comunista di Bergamo. Gli stessi hanno depositato lunedì 20 luglio, ultimo giorno utile, tre pagine di osservazioni avverse al riavvio di nuove perforazioni nel sottosuolo finalizzate alla riapertura delle attività estrattive di uranio e minerali associati. Il documento è stato inviato al Ministero dell’ambiente e della sicurezza strategica, alla Regione Lombardia, alla Provincia di Bergamo e al comune di Valgoglio. 🔗 Leggi su Bergamonews.it
Notizie e thread social correlati
Dori (Avs), Ruzzini e Canducci (Europa Verde): miniere di uranio di Valgoglio, richiesta chiarimenti al Ministro dell’AmbienteIl deputato di una forza politica di sinistra ha presentato un’interrogazione parlamentare rivolta al Ministro dell’Ambiente per chiedere chiarimenti...
La più grande ex miniera d’uranio d’Europa nasconde batteri che intrappolano il materiale radioattivo dall’acquaUna ex miniera di uranio in Europa contiene batteri che possono intrappolare e ridurre la presenza di uranio radioattivo nell'acqua.