Stragi di mafia testimone | Attacchi allo Stato per far cancellare il 41 bis
Un testimone ha dichiarato che le stragi di mafia sono attacchi allo Stato per cercare di far cancellare il regime del 41 bis. Baiardo, ritenuto vicino ai fratelli Graviano, è stato accusato di agevolazione mafiosa e di aver calunniato un giornalista e un ex sindaco. Le indagini si concentrano sui tentativi di delegittimare le autorità attraverso azioni violente e diffamatorie. La procura ha aperto un fascicolo per valutare i rapporti tra gli attacchi e le figure coinvolte.
Baiardo, considerato legato ai fratelli Filippo e Giuseppe Graviano, è accusato di agevolazione mafiosa e calunnia continuata e aggravata al giornalista Massimo Giletti e all’ex sindaco di Cesara, Giancarlo Ricca. Ciaramitaro, nella sua deposizione ha citato più volte l’amico di vecchia data, Francesco Giuliano: “Mi riferì – ha rievocato – che avevano contatti con Silvio Berlusconi, lo chiamavano ‘quello di Canale 5′”. Tuttavia, anche se partecipava a incontri importanti con esponenti di Cosa nostra ‘non era Giuliano adavere contatti diretti”. Il pentito ha aggiunto che gli obiettivi delle stragi erano scelti “da soggetti esterni, che erano di Cosa Nostra ma non erano di Cosa Nostra”. 🔗 Leggi su Firenzepost.it

Notizie e thread social correlati
Muore al 41 bis Enzo Santapaola, figlio del boss Benedetto: era in carcere per mafia e per l’omicidio del cuginoNella notte scorsa si è spento in un ospedale di Parma un uomo di 41 anni, trasferito lì a causa di gravi problemi di salute.
Sabato 11 luglio il duca di Sussex, 41 anni, ha partecipato allo Scotty's Summer Festival, e durante una sessione è stato "calpestato" da una capretta troppo esuberanteIl 11 luglio, durante lo Scotty's Summer Festival, il duca di Sussex di 41 anni ha partecipato a una sessione di yoga con capretti.
Temi più discussi: Museo del Presente, il mio intervento alla Cerimonia dello svelamento della Fiat Croma su cui viaggiavano Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo il 23 maggio del 1992.; Stragi di mafia, Meloni Chi ha tramato nell’ombra è stato sconfitto; Strage di via D'Amelio, Proietti: Ricordare Borsellino è un dovere; Meloni si commuove di fronte all’auto distrutta di Falcone e della moglie: video.
Stragi di mafia, Meloni Chi ha tramato nell’ombra è stato sconfitto PALERMO (ITALPRESS) - Come dimostrano anche le più recenti indagini di Caltanissetta, chi ha tramato nell'ombra è stato sconfitto. Oggi è l'eredità di Falcone e Borsellino a gridare, squarci facebook
Stragi di mafia, testimone: Attacchi allo Stato per far cancellare il 41 bisCiaramitaro, un altro dei testimoni al processo contro Salvatore Baiardo (che non era in aula) ha sottolineato la convinzione della che mafia che, facendo attacchi allo Stato, avrebbero abolito il 41 ... firenzepost.it
Stragi del ’92, tra verità d’aula e narrative a orologeria. Il nodo irrisolto di Via D’AmelioUn'analisi sulle stragi del '92 e il nodo di Via D'Amelio: tra verità processuali, depistaggi e narrative a orologeria. lavalledeitempli.net
Come giustificate il gioielliere Roggero? reddit