Sound elettronici e Joyce Il debutto alla Chigiana
Durante il Chigiana International Festival si è tenuto un evento che ha unito musica elettronica e letteratura, con un focus su James Joyce. Il concerto ha presentato composizioni sonore ispirate alle opere dello scrittore irlandese, integrate con tecnologie audio all’avanguardia. La performance ha coinvolto strumenti elettronici e sistemi di manipolazione del suono, creando un’esperienza che collega la musica contemporanea e il mondo letterario. L’evento ha rappresentato il debutto di questa proposta al festival.
di Riccardo Bruni SIENA La musica contemporanea incontra James Joyce e le più avanzate tecnologie del suono nel nuovo appuntamento del Chigiana International Festival. Venerdì alle 21.15, la chiesa di Sant’Agostino ospiterà un concerto interamente dedicato al compositore francese Philippe Manoury, tra le figure di riferimento della scena musicale internazionale, con al centro la prima esecuzione assoluta di ’Tell me all. Tell me now’, opera commissionata dall’Accademia Chigiana. La nuova composizione, per voce femminile e live electronics, nasce da un rapporto speciale con Siena. Due anni fa, proprio durante un concerto nella chiesa di Sant’Agostino, Manoury rimase colpito dalla qualità acustica dello spazio, tanto da decidere di tornare a scrivere una pagina pensata espressamente per quell’architettura sonora. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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