Se volete farvi del male continuate pure Ogni anno abbiamo il fenomeno dell’estate che immerge la frisella in mare e poi se la mangia | il monito di Matteo Bassetti
Ogni estate si ripete una consuetudine che coinvolge la frisella, un pane secco che viene immerso nel mare e poi consumato con pomodorini, mozzarella e olio. Questa pratica viene spesso ripetuta tra bagnanti che immergono il pane direttamente nell’acqua salata. Un monito sulla pericolosità di questa abitudine è stato espresso da un esperto, che ha sottolineato come sia una moda discutibile e potenzialmente dannosa.
Ogni estate ha la sua moda discutibile. Quest’anno, o meglio anche quest’anno, torna la frisella “inzuppata” direttamente in mare: pane bagnato nell’acqua salata, poi pomodorini, mozzarella e olio, come se il Mediterraneo fosse una salamoia a chilometro zero. A stroncare la trovata è Matteo Bassetti, che in un video pubblicato sui social la definisce senza troppi giri di parole “una nuova moda molto pericolosa”. L’infettivologo mostra la scena e ricostruisce il gesto: “Prendiamo una frisella, ci mettiamo dentro un po’ di mozzarella, un po’ di pomodorini e poi la immergiamo nel mare salato”. Fin qui, appunto, la ricetta virale. Poi arriva il punto sanitario: “PerchĂ© si fa dei danni? PerchĂ© nell’acqua oggi ci possono essere batteri, virus, petrolio che viene dalle navi o altre cose ”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

ABBIAMO SALVATO GIADA e RUMI DELLE HUNTRIX SIRENA NELLA VITA REALE VS LILY LOVEBRAIDS!
Notizie e thread social correlati
Matteo Berrettini: “Sconfitta che fa male, cerco di prendere il buono. Se sto così, posso togliermi soddisfazioni”Matteo Berrettini è stato eliminato al terzo turno di Wimbledon dopo aver perso al quinto set contro un avversario bulgaro.
Insuperabile Giuni Russo: la sua “Un’estate al mare” simbolo immortale dell’estate, lei la regina dei tormentoni. E se lo dice la Treccani…Una cantante italiana è ricordata per il suo brano “Un’estate al mare”, considerato un simbolo dell’estate e uno dei tormentoni più iconici.