Novemila pazienti accolti cure gratuite e una filosofia che mette al centro la persona Il ventesimo anniversario di Casa VIDAS è l' occasione per raccontare il valore degli hospice e delle cure palliative oggi
Il 21 luglio 2006, una donna di 86 anni affetta da SLA fu la prima paziente a entrare in Casa VIDAS, hospice inaugurato a Milano. Da allora, sono stati accolti circa 9.000 pazienti, offrendo cure gratuite e un approccio centrato sulla persona. Il ventennale della struttura viene celebrato come un esempio di assistenza alle persone in fase terminale e di cure palliative.
V ent’anni fa, il 21 luglio 2006, una donna di 86 anni affetta da sclerosi laterale amiotrofica (SLA) varcava per prima la soglia di Casa VIDAS, il nuovo hospice appena inaugurato a Milano. Era sola. Appena arrivata chiese un bicchiere di Bonarda. Fu accontentata. Può sembrare un dettaglio, ma in realtà racconta bene che cosa rappresenta da sempre questo luogo: un posto dove, oltre alle cure mediche, trovano spazio i desideri, le abitudini e i piccoli gesti che continuano a dare significato alla vita, anche quando la malattia non lascia più possibilità di guarigione. A vent’anni dalla sua apertura, Casa VIDAS celebra un anniversario importante. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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