I video della zuffa al Senato per le chat di Andrea Delmastro

Notizia in breve

Durante una seduta al Senato, sono stati diffusi video di una rissa tra senatori. I membri del Movimento 5 Stelle hanno protestato perché la magistratura non ha potuto sequestrare le chat di un senatore. I senatori di Fratelli d’Italia si sono mostrati infastiditi dall’accaduto. La discussione si è svolta mercoledì, con tensioni tra le diverse forze politiche presenti in aula.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

I senatori del M5S hanno protestato perché è stato impedito alla magistratura di sequestrarle, i colleghi di FdI si sono risentiti Mercoledì la giunta per le autorizzazioni della Camera ha respinto la richiesta della procura di Roma di sequestrare alcune chat del deputato Andrea Delmastro: sarebbero servite in un’indagine in cui Delmastro non è coinvolto direttamente, ma che riguarda la vicenda per cui lo scorso marzo si dimise da sottosegretario al ministero della Giustizia. La giunta per le autorizzazioni è la commissione del parlamento che ha il compito di decidere se consentire procedimenti penali contro parlamentari o ministri, ma anche se autorizzare limitazioni della loro libertà personale all’interno di un’indagine, com’è il caso del sequestro di una chat. 🔗 Leggi su Ilpost.it

i video della zuffa al senato per le chat di andrea delmastro
© Ilpost.it - I video della zuffa al Senato per le chat di Andrea Delmastro
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Leggi anche: Caso Delmastro, M5S al Senato occupa banchi governo: cartelli "fuori le chat"

Caso Delmastro, no della Giunta al sequestro delle chat con Caroccia: M5S occupa i banchi del governo in SenatoLa Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera ha respinto la richiesta di sequestro delle chat tra un deputato di Fratelli d’Italia e...

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web