Coez | Mio padre andò via di casa quando avevo 3 anni la mia passione illegale erano i graffiti Ho colmato vuoto tra rap e pop | ai talent ho detto no costruiscono le case dal tetto

Notizia in breve

Coez, nome d'arte di Silvano Albanese, si esibirà al Vittoriale di Gardone Riviera in tre date tra il 26 luglio e il 2 agosto. Il cantante romano, 43 anni, ha raccontato che il padre lasciò la famiglia quando aveva tre anni e che la sua passione illegale erano i graffiti. Ha spiegato di aver evitato i talent show e di aver creato un percorso tra rap e pop.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Coez è pronto per tre date al Vittoriale di Gardone Riviera (la prima domenica 26 luglio, poi sabato 1 e domenica 2 agosto) che consacreranno ancora di più il cantautore romano, all'anagrafe Silvano Albanese, 43 anni compiuti pochi giorni fa, da tempo tra i più apprezzati nel suo genere dagli appassionati. Nel podcast di Chora Media, "Dicono di te", il cantante ha ripercorso tutta la sua vita sin dall'infanzia non semplice. «Sono nato a Nocera Inferiore nel 1983 - spiega - da genitori romani che vivevano là: fecero tre figli, ma quando avevo tre anni mio padre se ne andò, così tornai a Roma con mamma». Un episodio che ha segnato la sua crescita, sino a contrassegnare anche il suo primo album chiamato Figlio di nessuno. 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it

coez mio padre and242 via di casa quando avevo 3 anni la mia passione illegale erano i graffiti ho colmato vuoto tra rap e pop ai talent ho detto no costruiscono le case dal tetto
© Brescia.corriere.it - Coez: «Mio padre andò via di casa quando avevo 3 anni, la mia passione illegale erano i graffiti. Ho colmato vuoto tra rap e pop: ai talent ho detto no, costruiscono le case dal tetto...»
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Leggi anche: Paola Barale: «Quando ho visto mia madre malata di Alzheimer spegnersi accanto a mio padre, ho capito quanto sia importante avere qualcuno vicino quando si invecchia. Con i miei amici senza figli sogniamo di vivere tutti insieme»

Sayf: «Mio padre se n’è andato quando ero piccolo, ma la famiglia non è mai solo bianco o nero. Per molti anni non ho avuto soldi, poi ho capito che non comprano né il tempo, né l’amore»Sayf ricorda che suo padre se n’è andato quando era bambino, mentre la famiglia ha sempre vissuto in un mondo fatto di sfumature.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web