San Cipriano approvava autonomamente mandati di pagamento | estorti più di 300mila euro
Un dipendente del comune di San Cipriano d'Aversa è stato sospeso dai pubblici uffici. Secondo le indagini, avrebbe approvato in autonomia mandati di pagamento, portando all'estorsione di oltre 300mila euro. L'uomo è stato accusato di peculato e falso ideologico in atto pubblico. Le autorità hanno disposto l'interdizione dall'incarico mentre proseguono gli accertamenti sulla vicenda.
Interdetto dai pubblici uffici dipendente del comune di San Cipriano d'Aversa, nel casertano. L'uomo è stato accusato di reato di peculato e falso ideologico in atto pubblico. Nei suoi confronti è stato disposto un sequestro di più di 300mila euro. L'impiegato pubblico avrebbe realizzato falsi mandati di pagamento che avrebbero dovuto rimborsarlo per presunte spese di viaggio. Gli indebiti pagamenti sarebbero continuati per circa un decennio in cui l'indagato avrebbe approvato in autonomia i mandati di pagamento, in qualità di responsabile dell'ufficio finanziario. Secondo le stime dei finanzieri, il dipendente avrebbe percepito 14. 🔗 Leggi su Teleclubitalia.it

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