Procreazione assistita il ruolo dell' IA divide la bioetica
Negli Stati Uniti è stato annunciato il primo laboratorio di fecondazione in vitro completamente automatizzato, dove le operazioni saranno gestite da sistemi di intelligenza artificiale senza intervento umano. La tecnologia eseguirà tutte le fasi del procedimento biologico di generazione. La notizia ha aperto un dibattito tra gli esperti di bioetica sulla validità e le implicazioni di questa innovazione.
Negli Stati Uniti nascerà il primo laboratorio di fecondazione in vitro interamente automatizzato. La novità è che la tecnologia interverrà direttamente nel processo biologico di generazione, senza un operatore umano. C'è dunque il rischio che sia l'algoritmo a scegliere l'embrione. Per Laura Palazzani, membro della Pontificia Accademia per la Vita, "la domanda decisiva non è solo se la piattaforma funzioni, ma quale idea di vita contribuisca a diffondere" . 🔗 Leggi su Vaticannews.va

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