Il Pd senza timonieri dopo lo choc elettorale Il congresso alle porte e gli strali dell' ex sindaco Zanonato | Partito senza ideali e senza visione
Dopo le sconfitte alle elezioni regionali e comunali, il Partito Democratico si trova senza un segretario regionale e si prepara al congresso. L’ex sindaco ha criticato il partito, definendolo privo di ideali e visione. Le dimissioni di Andrea Martella, già segretario regionale, hanno lasciato il partito senza una guida chiara. La situazione interna si fa più complessa mentre si avvicina la convocazione del congresso.
Dopo le dimissioni del segretario regionale Andrea Martella, ma soprattutto dopo le sconfitte alle Regionali e alle Comunali di Venezia, il Partito Democratico del Veneto sembra quasi in standby: in oggettiva difficoltà per l’assenza dei vertici e annichilito da due batoste alla vigilia di altri appuntamenti importanti con le urne la prossima primavera. È una fase di transizione lunga e silenziosa che porterà, questo autunno, al congresso e all’elezione della nuova classe dirigente: quella che accompagnerà i dem alle Politiche del 2027. Ma di una fase di transizione si tratta, ed è uno dei motivi di questo silenzio imperante e attendista, che scruta l’orizzonte senza farsi troppo prendere dal bisogno di contestare o ribadire, perché bisogna portare pazienza, individuare volti, linee programmatiche concrete e presentabili. 🔗 Leggi su Corrieredelveneto.corriere.it

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