Una petizione contro l’esproprio della riforma elettorale
Una petizione contro l’esproprio della riforma elettorale è stata presentata al presidente della Repubblica. Inoltre, sono stati preparati decine di ricorsi da presentare nei tribunali. La riforma, approvata dalla Camera il 16 luglio, è ora in attesa di discussione al Senato.
Una petizione al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e decine di ricorsi già pronti nei tribunali. Si allarga così il fronte contro la riforma elettorale approvata dalla Camera il 16 luglio e ora attesa al Senato. Nel mirino c’è soprattutto il mantenimento delle liste bloccate, che lascia ai vertici dei partiti, e non agli elettori, la scelta di chi entrerà in Parlamento. L’appello pubblicato su Change.org è stato promosso da Primo Di Nicola, ex senatore del Movimento 5 Stelle ed ex giornalista de L’Espresso, ed è sostenuto da questo giornale. Il testo si rivolge direttamente al capo dello Stato: se la riforma fosse confermata senza modifiche, i cittadini verrebbero privati della possibilità di scegliere i propri rappresentanti con il voto di preferenza. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

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